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Vita da mentore, ovvero come trovare il sostegno degli altri e migliorare la didattica

Il progetto mentori raccontato dai protagonisti. I quattro docenti del board della comunità dei mentori Antonella Martini, Daniela Ciccarelli, Patrizio Malloggi e Marilù Chiofalo parlano della loro esperienza e di come il progetto è concretamente utile per migliorare la pratica dell’insegnamento.

“Un servizio fra pari, in forma gratuita, che contribuisce al bene comune”, “all’inizio può mettere a disagio ma poi scopri che dà un grande supporto”, “una esperienza molto positiva, che mi ha fatto mettere nei panni di colleghe e colleghi” sono alcune delle frasi che emergono dalla loro testimonianza e che invitano colleghi e colleghe a far parte del progetto.

La “Comunità di Mentori” per la didattica ha preso il via all’Università di Pisa nel 2022 grazie ad un gruppo di docenti e ricercatori di varie discipline. Il servizio prevede che un docente mentore assista ad almeno quattro lezioni di un corso ordinario tenuto dal docente mentee, osservando vari aspetti quali l’organizzazione della lezione, la gestione dei contenuti, i comportamenti in aula, l’interazione docente-studenti/esse. È previsto anche il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse del corso del docente mentee attraverso colloqui con i docenti mentori e la compilazione di un questionario anonimo. Il percorso si conclude con l’incontro tra docenti mentori e docente mentee in cui sono condivise osservazioni relative a buone pratiche, criticità, eventuali azioni di potenziamento.

Per usufruire del servizio o diventare mentore tutte le informazioni sono sul sito del Teaching Learning Center.

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